STUDIO LEGALE

VEDRAN MARCAN

Tariffa sui compensi e sul rimborso delle spese per l'attività degli avvocati

XIV. DISPOSIZIONI COMUNI

Compenso in base al tempo impiegato

Voce tariffaria n. 38

Salvo che singole disposizioni tariffarie, in base alle quali determinate attività sono remunerate in funzione del tempo impiegato, dispongano diversamente, il compenso per ogni ora impiegata ammonta a 25 punti.

Voce tariffaria n. 39

Per l'attesa dell'udienza o durante la deliberazione del giudice, per l'assenza dallo studio durante il viaggio e simili, all'avvocato spetta un rimborso di 25 punti per ogni ora iniziata, ma al massimo per 7 ore al giorno.

Rappresentanza di più persone

Voce tariffaria n. 40

1. Quando l'avvocato, nello stesso procedimento, difende o rappresenta più persone, ha diritto all'aumento delle voci tariffarie del 10% per la seconda e per ogni successiva persona, a condizione che tale aumento non superi complessivamente il 50%.

L'importo del compenso aumentato è ripartito in parti uguali in base al numero delle persone difese o rappresentate.

2. Qualora sussista un evidente squilibrio nella difesa o rappresentanza di una singola parte rispetto alle altre parti del procedimento rappresentate o difese dallo stesso avvocato, l'avvocato può concordare con le parti un diverso metodo di calcolo delle spese.

Aumento e riduzione delle voci tariffarie

Voce tariffaria n. 41

1. Per conoscenze professionali e specialistiche particolarmente elevate richieste dalla causa trattata, per la particolare complessità della causa o per la particolare responsabilità connessa all'attività svolta, le voci tariffarie possono essere aumentate del 100%.

La particolare competenza professionale e specialistica è riconosciuta in particolare nelle controversie o nei procedimenti complessi o nei particolari tipi di contratto, quando è necessaria la conoscenza o lo studio del diritto straniero o della letteratura giuridica, oppure lo studio o la trattazione di questioni specialistiche nei settori della tecnica, chimica, tecnologia, scienze naturali e fisiche, medicina, sport, scienze sociali, nonché l'uso di una lingua straniera e simili.

2. Tenendo conto di tutte le circostanze dell'attività svolta e dei benefici conseguiti dal cliente, l'avvocato può ridurre singole voci tariffarie del 50%.

Forma particolare di determinazione del compenso per l'attività

Voce tariffaria n. 42

L'avvocato può concordare la prestazione di assistenza legale con una persona giuridica o con una persona che svolge un'attività autonoma mediante un importo forfettario, fatta eccezione per le attività di rappresentanza dinanzi ai giudici e alle altre autorità giudiziarie, agli organi dell'amministrazione statale e agli altri organi statali, agli organi delle unità di autogoverno locale e territoriale (regionale) e alle persone giuridiche investite di pubblici poteri.

Il contratto di prestazione di assistenza legale mediante importo forfettario è concluso in forma scritta e può avere ad oggetto esclusivamente pareri e consulenze legali orali e scritti, la revisione di contratti già redatti e la partecipazione a riunioni e conferenze con il cliente.

L'avvocato deve comunicare il contratto all'Ordine degli Avvocati della Croazia.

Voce tariffaria n. 43

L'avvocato e il cliente possono concordare l'ammontare del compenso per l'attività dell'avvocato. Il contratto è valido soltanto se concluso in forma scritta. Il contratto non vincola il giudice nella liquidazione delle spese alla parte vittoriosa.

In tutte le questioni giuridiche, gli avvocati possono concordare per iscritto con il cliente un compenso orario per la propria attività, nel qual caso non sono vincolati dalla disposizione della Voce tariffaria n. 38.

Nelle questioni di diritto patrimoniale, gli avvocati possono concordare per iscritto con il cliente un compenso per la propria attività proporzionato al successo nel procedimento o nelle attività giuridiche che intraprenderanno per il cliente. Il limite massimo della percentuale concordata non può superare il 30% del risultato complessivamente conseguito. La base di calcolo del compenso è costituita dalla somma del capitale e degli interessi, mentre le spese di rappresentanza liquidate spettano all'avvocato, che ha diritto di riscuoterle dal cliente soltanto se tali spese sono state liquidate e sono divenute esigibili oppure sono state riscosse.

Voce tariffaria n. 44

Per la prestazione di assistenza legale all'estero a un cittadino croato o a una persona giuridica croata, l'avvocato può richiedere il rimborso delle spese e il compenso secondo la tariffa vigente nel Paese in cui ha rappresentato il cliente, anche quando tale rappresentanza è stata svolta per iscritto.

Voce tariffaria n. 45

Nelle cause di valore non determinabile non previste dalle disposizioni tariffarie della Tariffa (ad esempio, azioni di accertamento), e qualora il valore della controversia non possa essere determinato in altro modo, l'avvocato ha diritto, per ogni attività compiuta, al seguente compenso:

1. Nel procedimento dinanzi al tribunale municipale e agli organi dello stesso livello: 100 punti.

2. Nel procedimento dinanzi ai tribunali di contea e ai tribunali commerciali e agli organi dello stesso livello: 200 punti.

3. Nel procedimento dinanzi alla Corte Suprema della Repubblica di Croazia e agli organi dello stesso livello: 500 punti.

Voce tariffaria n. 46

Su tutte le attività svolte, l'avvocato calcola l'imposta sul valore aggiunto dovuta conformemente alla normativa fiscale vigente.

Voce tariffaria n. 47

La liquidazione e la riscossione delle spese a carico della controparte non influiscono sul calcolo delle spese tra l'avvocato e il cliente per l'attività svolta e per gli esborsi connessi all'attività svolta.

Su richiesta del cliente, l'avvocato è tenuto a redigere un conteggio scritto del compenso e del rimborso per l'attività svolta e degli esborsi vivi, con esibizione della Tariffa.

L'avvocato nominato dall'Ordine degli Avvocati della Croazia quale procuratore della parte ai sensi delle disposizioni sulla prestazione gratuita di assistenza legale alle persone socialmente svantaggiate e alle vittime della Guerra patriottica non ha diritto al compenso, salvo nei casi previsti dal Codice deontologico forense.